Percorsi Culturali
Parrocchiale dell’Assunta e Confraternita di Sant’Antonio
A pochi passi dal castello si trovano due dei principali luoghi storici e spirituali di Niella Tanaro. La Chiesa
Parrocchiale dell’Assunta conserva preziose testimonianze artistiche del gotico piemontese, tra cui affreschi
attribuiti all’ambito di Giacomo Jaquerio.
Accanto sorge la Confraternita di Sant’Antonio, considerata uno degli esempi più interessanti di arte
confraternale del Monregalese, con un importante ciclo di affreschi tardomedievali e rinascimentali
dedicati a Sant’Antonio Abate e alla devozione popolare.
La visita offre un suggestivo viaggio nella storia, nell’arte sacra e nelle tradizioni del territorio.
Da non perdere
- Affreschi tardogotici del XV secolo
- Opere dell’ambito jaqueriano
- Atmosfera autentica del borgo storico
- Passeggiata dal castello al centro del paese
Le Cappelle del Tanaro
Capolavori nascosti tra le colline del Tanaro
5/15 min in auto.
Tra le colline del Monregalese e le antiche Vie del Sale, il territorio attorno a Niella Tanaro custodisce un prezioso patrimonio di cappelle affrescate medievali, nate lungo i percorsi di pellegrini e mercanti.
Tra tutte spicca la Chiesa di San Fiorenzo a Bastia Mondovì, conosciuta come la “Cappella Sistina delle Langhe”. Al suo interno si conservano straordinari affreschi quattrocenteschi del 1472: una grande “Bibbia dipinta” fatta di santi, Paradiso, Inferno e scene della vita di Cristo.
Questi luoghi offrono ancora oggi un affascinante itinerario tra arte sacra, spiritualità e paesaggi rurali del Tanaro.
Approfondimenti
Sulle tracce di Napoleone
Quando la grande storia attraversò il Monregalese
15 min in bici, 20 min in auto, 60 min a piedi.
Nel 1796 il Monregalese fu uno dei teatri della prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte. Le truppe francesi attraversarono queste vallate risalendo dalla Liguria verso Mondovì, passando tra Ceva, Niella Tanaro, San Michele Mondovì e Vicoforte.
Dopo la conquista del Forte di Ceva, l’avanzata culminò nella Battaglia di Mondovì del 21 aprile 1796. Anche Niella Tanaro fu coinvolta: il paese subì requisizioni e saccheggi destinati al rifornimento delle truppe napoleoniche.
Ancora oggi il territorio conserva luoghi e paesaggi legati a quella campagna militare, offrendo un suggestivo itinerario tra storia europea, memoria e colline del Monregalese.
Approfondimenti
- Visit Piemonte – Mondovì napoleonica https://visitmondovi.it/category/le-linee/via-napoleonica/
Il santuario di Vicoforte
L’emozione di camminare dentro una cupola
10 min in auto.
Tra le colline del Monregalese sorge il maestoso Santuario di Vicoforte, uno dei monumenti più spettacolari del Piemonte, celebre per la più grande cupola ellittica del mondo. Voluto dai Savoia tra la fine del Cinquecento e il Seicento, il santuario unisce monumentalità architettonica, spiritualità e straordinaria arte barocca.
L’interno colpisce per gli immensi affreschi che ricoprono la cupola con santi, angeli e scenografie illusionistiche, creando uno degli spazi pittorici più suggestivi d’Italia. Il santuario custodisce inoltre le tombe reali di Vittorio Emanuele III e della regina Elena del Montenegro.
Particolarmente emozionante è il percorso panoramico “Magnificat”, che consente di salire all’interno della cupola attraverso camminamenti sospesi e terrazze panoramiche con viste spettacolari sulle Langhe Monregalesi e sulle Alpi.
Approfondimenti
Museo Civico della Stampa di Mondovì
Dove nascevano i libri
15 min in auto.
Il Museo Civico della Stampa racconta una delle più affascinanti tradizioni culturali del Monregalese: l’arte della stampa tipografica. Già nel Quattrocento, Mondovì fu tra le prime città piemontesi a stampare libri, diventando un importante centro editoriale e culturale.
Il museo custodisce antichi torchi manuali, presse storiche, caratteri mobili in piombo e legno e numerosi strumenti originali che testimoniano secoli di evoluzione della stampa. La ricostruzione delle antiche botteghe tipografiche permette di immergersi nel mondo dei tipografi di un tempo, tra inchiostri, composizione manuale e macchine d’epoca.
Dimostrazioni pratiche, visite guidate e laboratori rendono l’esperienza particolarmente coinvolgente anche per famiglie e appassionati di grafica, editoria e storia.
Approfondimenti